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Crowdlisting®: l’equity crowdfunding come soluzione per il mercato azionario

22 Marzo 2022

Il Crowdlisting® è un percorso innovativo per la quotazione in borsa che prevede una raccolta di equity crowdfunding alla base di una quotazione diretta in un mercato azionario(direct listing).  E’ stato creato, brevettato e viene proposto in Italia dalla società Fintech Opstart S.r.l., e rappresenta un alternativa semplice, veloce ed economica rispetto alla classica IPO.
Ma in che cosa consiste il Crowdlisting®? Com’è nato? Quali sono i suoi vantaggi?

Che cos’è il Crowdlisting?

La finanza alternativa rispetto alla finanza tradizionale sta prendendo sempre più piede tra i privati e le PMI. Tra le molte modalità di investimento del Fintech, quelle più popolari sono certamente le varie forme di crowdfunding, tra cui il lending crowdfunding ( o peer-to-peer lending) e l’equity crowdfunding, che permettono raccolte di capitali più semplici e veloci a tassi d’interesse agevolati.

Come abbiamo ricordato in un articolo precedente, l’equity crowdfunding consiste nella presentazione di un progetto da parte di un privato o PMI su una piattaforma IT autorizzata da Consob e nella successiva raccolta di capitali sulla stessa piattaforma interamente online. Durante la raccolta ogni investitore, in proporzione alla misura della somma investita, diventa azionista della società.

Nel Crowdlisting®, attraverso un’operazione di direct listing, il capitale raccolto durante l’equity crowdfunding diventa una delle basi per calcolare il valore delle azioni che andranno vendute direttamente su un mercato azionario. In questo modo, si evitano le procedure necessarie a creare nuove azioni caratteristiche di una IPO.

Come nasce il Crowdlisting?

stock market

Il Crowdlisting® viene ideato nel 2019 da Giovanpaolo Arioldi, fondatore e CEO di Opstart S.r.l.

L’occasione che ispirò la creazione di questo business model fu la quotazione diretta di Spotify, la grande app di music sharing, avvenuta il 4 Aprile 2018.

Approfittando di una grande liquidità, Spotify vendette al mercato azionario il 30% delle sue quote.

Per la prima volta, una grande impresa evita le procedure di un’IPO tradizionale, scommettendo unicamente sul valore intrinseco della piattaforma e sul suo successo commerciale.

Durante il primo giorno di vendita dei propri titoli, il valore totale di Spotify venne calcolato sui 26,5 miliardi di dollari. La quotazione diretta di Spotify si qualificò come un’operazione di grande successo, senza i costi derivati dalla burocrazia e dalle procedure di un’IPO.

In Italia, la prima operazione di Crowdlisting® avvenne il 27 Giugno 2019, con la raccolta di equity crowfunding della società Cesynt SpA, successivamente quotata sull’exchange Euronext a Parigi. Il guadagno derivato dalla prima vendita dei titoli in borsa fu notevole. I costi risparmiati dalla società ammontavano tra i 500 mila e i 700 mila euro, in proporzione alle procedure previste solitamente da una IPO.

Un ulteriore esempio di Crowdlisting® di successo è quello a favore di Glass to Power, un’azienda che offre soluzioni innovative per lo sfruttamento di energie rinnovabili. In questa operazione, dal 2 marzo al 31 maggio del 2021, Glass to Power riesce a raccogliere 2 milioni di euro a sostegno dei propri titoli.

Come funziona un’operazione di Crowdlisting®?

business growth

La prima fase segue il normale processo di due diligence sulla società dell’equity crowdfunding. Questa fase importante serve a confermare se il progetto proposto è valido e se la raccolta può avere successo.

Inoltre, la piattaforma di equity crowdfunding analizza inoltre lo statuto e la governance dell’impresa e la loro conformità al regolamento del mercato e alle norme della CONSOB.

Dopo questa prima operazione preliminare vediamo tutti i passaggi necessari, dalla raccolta di equity crowdfunding alla quotazione:

  • L’impresa richiedente delibera un aumento di capitale finalizzato alla quotazione e inizia una campagna di equity crowdfunding su Opstart.

  • Una volta raggiunto l’obiettivo della raccolta, l’impresa viene presentata ad un Listing Sponsor. Questa figura aiuterà l’impresa nelle procedure che la porteranno a trarre dal capitale derivato dalla raccolta il valore delle azioni da quotare in borsa. Inoltre, aiuterà l’impresa a presentare la domanda di ammissione delle nuove azioni sul mercato scelto.

  • Avviene la quotazione vera e propria. Da quel momento le azioni sono scambiabili sul mercato scelto e gli investitori vedono concretizzarsi il piano di crescita della società. Spesso, anche a pochi mesi dalla campagna di equity crowdfunding.

I vantaggi del Crowdlisting®

 

I vantaggi del crowdlisting rispetto alle quotazioni tradizionali, sono i seguenti:

  • L’investitore può conoscere il prezzo iniziale delle azioni in tempi più brevi rispetto ad una normale quotazione. Il risultato della raccolta di equity crowdfunding diventa prima garanzia del prezzo dei titoli, e rimane lo stesso anche per la fase di quotazione. L’investitore sa quindi che otterrà le azioni con certezza e conosce il loro prezzo sin da subito.

  • Rispetto a un semplice equity crowdfunding, il percorso di Crowdlisting® può attirare più facilmente investitori istituzionali, a vantaggio del capitale aziendale.

  • Nel Crowdlisting®, l’azienda, una volta quotata, ha a disposizione tutti gli strumenti tipici della quotazione, che servono a seguire facilmente il risultato della vendita.

  • In un’operazione di Crowdlisting®, le azioni verranno quotate direttamente sul mercato non regolamentato di Euronext Parigi.

  • Lo strumento del Crowdlisting® presenta vantaggi anche in termini di fattori di costo, e aggiunge la possibilità per l’impresa di godere di un credito d’imposta sui costi di quotazione pari al 50%.

  • Per l’investitore che inizialmente ha creduto in una start-up o PMI che muove i suoi primi passi, il Crowdlisting® rappresenta una possibile exit o l’opportunità di rimanere vicino all’azienda nella sua fase di scale up, potendo conseguire anche una maggiore soddisfazione economica dal proprio investimento, grazie, ad esempio, all’utilizzo di strumenti come l’assegnazione di warrant, bonus share e altri strumenti dedicati alle società quotate.

Un nuovo modo di avvicinare la finanza tradizionale al Fintech

 

Negli ultimi anni la digitalizzazione e le nuove tecnologie hanno prodotto nuovi modelli finanziari che offrono ormai ogni tipo di servizio.

Mentre l’Open Innovation ha modernizzato il modo di fare impresa, Internet ha portato allo sviluppo dell’Open Banking. La tecnologia Blockchain ha permesso lo scambio di capitali in tempo reale e trasparente grazie alle transazioni in criptovalute. Gli NFT o non-fungible tokens hanno permesso grazie agli smart contracts di rilasciare titoli di proprietà o legati all’esercizio di diritti particolari.

Parallelamente a tutto questo, il Crowdlisting® rappresenta una testimonianza ulteriore di come le tecnologie possono cambiare il modo di interagire tra investitori e richiedenti e tra domanda e offerta nel mercato dei capitali, contribuendo ad un ulteriore progresso del mondo della finanza e dell’economia.

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