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Peer-to-peer lending e crowdfunding. Analogie e differenze.

29 Settembre 2021

In Italia, oltre a quello delle app di pagamento, il crowdfunding è l’ambito del fintech più noto al pubblico grazie a numerose piattaforme sul mercato. Spesso il peer-to-peer lending viene scambiato per modelli di crowdfunding come l’equity crowdfunding . Ora vediamo insieme quali sono le differenze tra peer-to-peer lending e crowdfunding in genere.

 

Le varie forme di crowdfunding e le loro caratteristiche

 

Peer-to-peer lending e crowdfunding sono ambiti che si trovano spesso accomunati.
Conosciuto anche con il nome di lending crowdfunding, anche  il peer-to-peer lending fa parte della grande famiglia del crowdfunding. . Le leggi che disciplinano le varie forme di crowdfunding sono le medesime per ogni ambito, anche P2P compreso.

In senso generico, i vari tipi di crowdfunding sono forme di credito molto popolari, soprattutto per il loro impiego in ambito sociale. Tante piccole contribuzioni riescono a raccogliere capitali per progetti concreti. In questo modo, si permette la loro realizzazione e il loro successo.

Le campagne di crowdfunding hanno finanziato diversi progetti in molti ambiti diversi. Oltre a progetti di tipo economico, le raccolte di crowdfunding hanno finanziato la realizzazione di ricerche, romanzi, film, opere d’arte e varie iniziative di pubblica utilità.

bhelending peer-to-peer

 

Alcuni esempi di crowdfunding vincente in Italia:

 

  • Symbiontec, un’azienda produttrice di probiotici ad uso alimentare che riuscì a guadagnare più di un milione di euro grazie a una campagna di equity crowdfunding. Essa rappresenta la raccolta fondi di questo modello più riuscita della storia del fintech italiano.
  • Drop 99, un’impresa che propone la produzione e la vendita di filtri depuratori low cost per l’acqua inquinata, accessibile anche alle popolazioni più povere.  E’ riuscita a raccogliere, per mezzo del crowdfunding, più di 75 milioni di euro.
  • Fonderie Digitali, l’impresa informatica che ha inventato OLO, la stampante 3D più piccola al mondo. Appoggiandosi alla piattaforma americana Kickstarter, riesce a raccogliere un capitale iniziale di più di due milioni di dollari.
  • Ricostruire per riparare, una onlus fondata da aziende di autotrasportatori per finanziare ed attuare la ricostruzione degli edifici distrutti durante il terremoto che afflisse il Centro Italia nel 2016
  • Lo Sguardo Italiano, un documentario sull’emigrazione italiana a Londra prodotto dal regista Sandro De Rosario. Una raccolta di crowdfunding è riuscita a finanziare il progetto ricavando più del doppio della cifra prevista per la realizzazione.

Diverse tipologie di crowdfunding

 

Le piattaforme di crowdfunding hanno sviluppato diversi modelli per rendere possibile ai diversi utenti supportare i loro progetti.

In alcuni casi, il crowdfunding riceve i supporti finanziari in forma di donazione completamente disinteressata, anche di cifre minime, non ricevendo nulla in cambio. (donation-based)

In altri casi, i partecipanti alla campagna di crowdfunding possono ricevere una piccola ricompensa in cambio del loro supporto.
Generalmente, si tratta di prodotti a prezzo scontato o alcune offerte commerciali esclusive proprie dell’attività che stanno finanziando. (
reward-based)

Nel caso dell’equity crowdfunding viene proposta da una startup una piccola percentuale della proprietà dell’azienda in cambio di una certa cifra di supporto finanziario.
I partecipanti ricevono un certo numero di azioni in proporzione al loro contributo (
equities) , che permetterà loro di ricevere parte degli utili della società una volta che sarà avviata. In compenso, se l’impresa finanziata non dovesse avere esito positivo o dovesse fallire, le azioni esauriscono il loro valore e il capitale loro legato non può essere recuperato.

L’assenza di garanzie legata all’equity crowdfunding rende questo tipo di investimenti estremamente rischiosi per i loro investitori. In compenso, il rendimento garantito dalle equities può garantire agli investitori guadagni consistenti in tempi brevi, nel caso l’iniziativa supportata abbia successo nel tempo.

 

peer to peer lending crowdfunding 2

Il peer-to-peer lending e le sue caratteristiche

 

Nel caso del lending crowdfunding, o peer-to-peer lending non è prevista una vendita di azioni o la raccolta di capitali da parte di più finanziatori. Una piattaforma informatica esamina il progetto di un richiedente credito e ne calcola rischio e tasso di rendimento.

Una volta approvata, la proposta di investimento viene presentata in un marketplace, nel quale gli investitori possono decidere se e quanto capitale investire su di essa.

Il capitale investito diventa la base di un prestito tra privati. Il richiedente si impegna a ripagarlo con un certo interesse a scadenza mensile, una volta che la sua attività viene avviata.

La piattaforma dà la possibilità agli investitori di puntare tutto il capitale su un progetto specifico, o di diversificare gli investimenti. L’investitore può distribuire il capitale su più proposte, in maniera da ridurre le perdite in caso di esiti negativi.

Il peer-to-peer lending e la gestione del rischio

 

In questo caso, il rischio maggiore a cui è esposto un investitore è il mancato pagamento del prestito da parte del richiedente.

Alcuni casi di peer-to-peer lending, come quello di alcuni marketplaces estoni, proponevano alti tassi di investimento, ma la loro assenza di due diligence ha esposto gli investitori a rischi di operazioni truffaldine, che hanno comportato casi di fallimento e di piccole crisi finanziarie.

Generalmente, le imprese proprietarie di piattaforme peer-to-peer lending mitigano questo tipo di rischio offrendo vari tipi di garanzie, come possibilità di buyback in caso di insolvenza e garantendo una due diligence minuziosa nei confronti dei richiedenti e delle loro proposte.

Alcune piattaforme mettono anche a disposizione un fondo garantito dalla partecipazione di istituti di credito o SGR, in modo da compensare gli investitori nel caso di mancati pagamenti.

In virtù di maggiori garanzie e di investimenti più solidi rispetto ai progetti di crowdfunding, ad un investimento nel peer-to-peer lending viene garantito un tasso di rendimento inferiore rispetto a quello legato ad una equity, ma superiore rispetto ad altri tipi di investimento tradizionali, come quello in fondi bancari, in titoli di stato o in proposte nel settore immobiliare (solitamente, il tasso proposto può andare dal 2% al 4%).

Peer-to-peer lending ed equity crowdfunding. Differenti opportunità per differenti modelli finanziari.

 

Nonostante i due modelli di investimento abbiano molto in comune, oltre al fatto di e diverse caratteristiche di peer-to-peer lending e crowdfunding rendono questi modelli adatti a diverse circostanze e a diversi tipi di investitori.

Il maggiore rischio dell’equity crowdfunding tende ad attrarre investitori esperti, con una grande conoscenza delle dinamiche finanziarie e delle caratteristiche nel dettaglio del progetto proposto.

I rendimenti più prevedibili del peer-to-peer lending possono rivolgersi ad un pubblico più ampio, dagli investitori istituzionali, agli investitori professionali, persino ai piccoli risparmiatori più ambiziosi.

E’ noto a tutti quanto in Italia sia presente una moltitudine di piccoli risparmiatori, desiderosi di proposte di investimento più redditizie rispetto alle offerte della finanza classica ma timorosi di speculazioni troppo ardite.
Le proposte del lending crowdfunding possono offrire nuovi orizzonti a questo tipo di potenziali investitori.

Mentre la semplicità dei modelli di crowdfunding permette a questa forma di finanziamento di continuare ad essere adatta per finanziare dei progetti precisi in breve tempo, il peer-to-peer lending apre delle possibilità per investimenti più a lungo termine. In certi casi, esso riesce a diventare una valida alternativa al sistema bancario.

E’ esemplare il caso inglese di Zopa. Garantita da una legge che le permette di erogare direttamente liquidità ai richiedenti, l’azienda inglese ha ampliato le proprie offerte garantendo ai propri clienti la possibilità di mettere a disposizione carte di credito o di debito per i piccoli consumatori.

 

Equity crowdfunding e lending crowdfunding. Due diverse proposte, un solo servizio.

 

Equity crowdfunding e lending crowdfunding sono tipi di investimento molto simili. E’ possibile che le stesse piattaforme fintech che possono offrire  servizi di equity crowdfunding o di peer-to-peer lending, possano anche offrire entrambi i servizi in circostanze diverse. In questo modo, l’investitore può diversificare ulteriormente il proprio investimento tra una varietà maggiore di proposte.

Le piattaforme fintech possono incoraggiare così più tipi di investitori diversi ad utilizzare i loro strumenti per curare i loro interessi. In questo modo, il fintech potrà facilitare il finanziamento di un maggiore numero progetti promettenti di imprenditori e professionisti e aiutare la nostra economia a condividere ricchezza.

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